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Con il giusto parafango per MTB affronti anche i trail più difficili

Fare un’escursione in MTB senza parafanghi, soprattutto in inverno, è possibile, ma probabilmente tornerai a casa con i vestiti e la bici pieni di fango. Scegliere i parafanghi per MTB giusti, tra le tante opzioni disponibili in commercio, potrebbe non essere facile. Allora vediamo quali tipi esistono e quali sono i fattori da tenere a mente quando acquisti un set per la tua MTB. Continua a leggere

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Perché utilizzare i parafanghi per MTB?

L’obiettivo principale dei parafanghi è quello di proteggerti da fango, rocce e altri detriti che possono sollevarsi durante la corsa. I parafanghi, però, sono componenti essenziali su una MTB perché ti aiutano anche a mantenere caldi e asciutti i piedi e le gambe, oltre a proteggere il telaio e i componenti della bicicletta.

Montando dei parafanghi per MTB, perciò, eviti di doverti fermare durante un’escursione per pulire le meccaniche della bici, risparmi sulla manutenzione e fai sì che i tuoi capi tecnici durino più a lungo.

E non solo: la presenza di un buon parafango migliora anche la tua visione della strada, perché gli occhi (o gli occhiali che indossi) restano puliti, e questo vale anche per i parafanghi per bici da corsa.

Quali tipi di mudguard per MTB esistono?

Dando un’occhiata allo shop online di BIKE24 ti accorgerai che esistono tanti tipi e modelli diversi di parafanghi. Ecco i principali mudguard per MTB.

Parafanghi posteriori per MTB

Nel caso dei parafanghi posteriori, questi sono i tre tipi principali tra cui scegliere.

  • Parafanghi montati sul telaio. Le mountain bike, soprattutto quelle a sospensione integrale, in genere non dispongono di punti di montaggio oppure occhielli per ospitare i tradizionali parafanghi a tutta lunghezza. Inoltre, un parafango tradizionale non è molto adatto all'off-road, in quanto tende a muoversi e sfregare sui copertoni quando pedali su terreni irregolari. Nessun problema, però: esistono parafanghi posteriori che si fissano saldamente al telaio mediante fascette o strisce di velcro. Più il parafango è vicino allo pneumatico, meno possibilità ci sono che il fango o l'acqua possano raggiungere il ciclista e la bicicletta. Questi sono anche ottimi parafanghi per fat bike.
  • Parafanghi montati sul reggisella. Un parafango posteriore montato sul reggisella è una soluzione sicura ed efficace. Si collega al reggisella mediante un morsetto e, in molti casi, il design è universale. Se il parafango montato sul telaio è più indicato per gli appassionati di mountain bike che percorrono terreni accidentati, quello montato sul reggisella è un'ottima scelta per i ciclisti più tranquilli, anche perché è piuttosto facile da installare.
  • Parafanghi montati al sellino. Anche se non è efficace come un parafango montato sul telaio o sul reggisella, un parafango montato sulla sella offre molti vantaggi. Per prima cosa, è molto facile da installare, dal momento che si incastra nel telaio della sella. Anche se il design è sottile, la protezione è comunque adatta a un giro sui trail. Molti ciclisti scelgono i parafanghi montati al sellino perché sono economici, leggeri, veloci da installare e discreti.

Parafanghi anteriori per MTB

Per quanto riguarda i parafanghi anteriori, ecco i tre tipi più popolari in commercio.

  • Parafanghi anteriori di base. Si tratta di un semplice pezzo, generalmente in plastica, che puoi collegare sotto la forcella, appena sopra la ruota, mediante fascette o velcro. Sebbene non siano i più efficaci, garantiscono comunque una buona protezione dagli schizzi sul viso e sulla forcella.
  • Parafanghi montati sulla forcella. Questi sono modelli più lunghi e solidi dei parafanghi di base, ma flessibili abbastanza da rompersi in caso di urto, così da non danneggiare la forcella. La loro lunghezza, unitamente a un piccolo risvolto alle estremità, offre un’eccellente protezione da fango e detriti.
  • Parafanghi montati sul tubo diagonale del telaio. Collegati mediante fascette o velcro sotto il tubo inferiore del telaio, questi parafanghi sono facili da installare e compatibili con quasi tutti i tipi di MTB. Lo svantaggio? Sono veramente efficaci solo quando la ruota è in linea con il tubo del telaio.

Come scegliere il parafango giusto?

Quando cerchi un parafango, devi fare alcune considerazioni. Per prima cosa, assicurati che la copertura che offre sia adatta alle tue esigenze: se un parafango più lungo sarà più efficace nel proteggerti dall’acqua, potrebbe non essere adatto a te se prediligi uno stile di guida più sportivo e dinamico. Per fortuna esistono modelli di diverse lunghezze, tra cui opzioni molto corte e poco appariscenti sia per le bici da corsa che per la mountain bike.

La rigidità e la qualità dei materiali del parafango sono altri due elementi moto importanti, perché sicuramente vorrai evitare che i tuoi nuovi parafanghi si rompano prematuramente, o che collassino e tocchino i copertoni mentre pedali. I parafanghi per MTB possono essere realizzati in vari materiali. Si va dai modelli più economici in plastica e metallo fino a quelli più costosi, generalmente costruiti in fibra di carbonio. Come spesso accade, il costo di un parafango può essere un buon indicatore della sua qualità.

Ricorda anche che l'installazione corretta e sicura di un parafango è essenziale, e compromette direttamente le tue prestazioni: nessuno vuole affrontare un trail di montagna con un parafango poco stabile!