Saldi estivi fino al -50% – Vai alle offerte!
Più di 800 marche
30 giorni di reso gratuito
Filtro

Il reggisella telescopico MTB: tutti i vantaggi del dropper

Come ogni ciclista sa, ogni singolo componente di una bici contribuisce a migliorarne le prestazioni. Oggi parleremo del reggisella telescopico, dropper in inglese, per MTB, ma sempre più usato nel gravel, un accessorio che può davvero darti una marcia in più, soprattutto nelle pedalate più impegnative. Ne esistono di tanti tipi e per tutte le fasce di prezzo, scoprili insieme a noi! Continua a leggere

Ordina per Preferenza

Il reggisella telescopico MTB serve davvero?

Se stai cercando il prossimo accessorio per migliorare le prestazioni della tua MTB o della tua bici gravel, perché non sostituisci il reggisella? Si tratta di un elemento spesso trascurato, ma importantissimo per garantirti stabilità, comfort e sicurezza durante la pedalata.

I reggisella potranno apparire tutti molto simili tra loro e molte persone tendono a pensare che un reggisella telescopico MTB non faccia troppa differenza in sella, ma le cose non stanno così.

Tutti i reggisella svolgono un ruolo fondamentale nella distribuzione del peso del rider sulla bici e nel contenimento di pressioni e sollecitazioni durante la corsa. Esistono reggisella di vari materiali, strutture e arretramenti per le diverse discipline del ciclismo, abbiamo infatti reggisella per bici da corsa, reggisella BMX o reggisella MTB, in modo da soddisfare le necessità di tutti i ciclisti.

E allora andiamo a vedere perché montare un reggisella telescopico e cosa devi tenere in considerazione quando vai a scegliere il tuo nuovo dropper.

Perché montare un reggisella telescopico per MTB

Molti rider, ormai da anni, enfatizzano la validità del reggisella telescopico MTB, uno degli accessori essenziali per aumentare la sicurezza durante discese tecniche e rapide curve.

Un reggisella telescopico migliora sicurezza e divertimento nelle tue uscite in mountain bike. È una soluzione pratica, all'avanguardia e che offre un vero valore aggiunto alla tua pedalata, uno degli accessori che non può mancare sulla tua bici. Con un reggisella telescopico per bicicletta aumenterai la sicurezza e la concentrazione soprattutto durante le discese tecniche e le curve più impegnative. Oggi scopriremo insieme tutti i segreti dei reggisella telescopici per mountain bike, e ma non solo visto che oggi sono adottati anche sulle bici gravel più spinte.

Vediamo quindi come funziona un reggisella telescopico, cosa prendere in considerazione prima di acquistarne uno, e come prendersene cura una volta montato sulla tua bici.

Quali sono le caratteristiche di un reggisella telescopico

Un reggisella telescopico (o tubo sella telescopico, chiamato anche canotto telescopico MTB, anche se la definizione tecnica è cannotto con due enne, e dropper MTB) è un reggisella idraulico o a molla regolabile in altezza che consente di abbassare in modo facile e rapido l'altezza della sella mentre si pedala tramite l’ausilio di un pulsante o di una leva posizionata sul manubrio.
Il meccanismo da remoto è concepito proprio per massimizzare la velocità e comodità di abbassamento della sella durante una discesa, in modo da permettere al biker di abbassare il proprio baricentro senza che la sella lo possa ostacolare. Così potrai acquisire un controllo più sicuro del mezzo. Grazie a questa nuova tecnologia, l’inconveniente del reggisella ad altezza fissa è pienamente superato. Un reggisella telescopico permette allo stesso tempo di pedalare alla giusta altezza e di scendere in fuorisella e con il baricentro più basso.

Mentre agli esordi il reggisella telescopico è stato accolto tra giudizi contrastanti, con il passare degli anni il peso e la manutenzione sono stati modificati nel segno dell’efficienza. A oggi, il peso dei modelli più leggeri di reggisella telescopici si aggira tra i 400 e 500 grammi. Detto ciò, se intendi praticare enduro, downhill, MTB trail oppure All mountain il peso non dovrebbe essere per te un problema. Il peso superiore a un reggisella normale costituisce un compromesso più che accettabile a favore di una maggiore sicurezza e funzionalità.

Negli ultimi anni, poi, hanno fatto la loro comparsa sul mercato i reggisella telescopici wireless, ovvero senza cavo di azionamento, davvero eccezionali per la comodità che garantiscono e l’alta qualità dei materiali impiegati.

Prendiamo la palla al balzo e vediamo allora come si attiva il dropper MTB.

Come si aziona un reggisella telescopico?

Ci sono due di modi per azionare il reggisella telescopico, vediamoli insieme:

  • Utilizzando una leva comando o un pulsante situato sul manubrio
  • Tramite una leva connessa direttamente al tubo del reggisella e solitamente posta sotto la parte anteriore della sella.

Mentre le leve nel reggisella erano più popolari in passato, soprattutto per discipline quali enduro e il trail, la leva comando rimane oggi l'opzione più richiesta e utilizzata. Ciò è in gran parte dovuto al fatto che risulta molto più facile da regolare rapidamente senza dover rimuovere le mani dal manubrio, soprattutto nelle situazioni più impegnative.

Come funziona un reggisella telescopico?

La maggior parte dei reggisella telescopici utilizza un meccanismo di funzionamento idraulico azionato da un cavo metallico che collega il comando al manubrio con il reggisella. Il tubo reggisella esterno viene sbloccato dal comando per farlo scorrere in quello interno al telaio

Con una leggera pressione dei glutei, il cosiddetto squat, il peso del rider fa scendere il reggisella fino all'altezza voluta. Una volta sbloccato nuovamente sempre tramite il comando al manubrio, il reggisella tornerà alla sua posizione originale grazie, solitamente, a una molla, o al ritorno dell'olio. E allora perché non ricorrere a un reggisella telescopico senza fili?

Meglio un reggisella telescopico wireless o a cavo?

Il sistema a cavi è meno costoso e senza parti elettroniche, cosa che qualcuno preferisce sulla propria bici.
Il cavo è facilmente installabile ma, a lungo andare, tende a rovinarsi e a soffrire l’umidità. Non ti preoccupare però, la sua sostituzione in genere è piuttosto rapida, semplice e poco costosa.
Per ovviare a questo problema qualche costruttore ricorre al cablaggio idraulico, che presenta notevoli vantaggi. In primis, il fatto che è un sistema chiuso, non presenta cavi che possano usurarsi e il tubo può essere installato in qualsiasi angolazione senza aumentarne l'attrito. Nei reggisella a comando idraulico, la guaina di collegamento tra il reggisella e il comando a manubrio è provvista di olio minerale che andrà poi periodicamente rinnovato, proprio come avviene per i freni a disco. Proprio in virtù del suo funzionamento, il reggisella telescopico a comando idraulico costituirà un investimento più oneroso rispetto alla sua controparte a cavo meccanico.
Per il sistema a guaina bisogna innanzitutto verificare se vi è o meno la possibilità di far passare il cavo di azionamento del reggisella all’interno del telaio, se quindi la tua MTB è già predisposta, di fabbrica, per ospitare una sella telescopica MTB.
In caso contrario, sarà possibile far passare il cavo di azionamento esternamente al telaio, che però sarà più soggetto a danneggiamenti.

In questo ultimo caso ci viene in soccorso un dropper wireless. Funzionando via radio, il reggisella telescopico wireless non necessita di cavi che passano nel telaio, dovrai solo ricordarti di verificare che la batteria sia carica. Parliamo allora di come mantenere in efficienza il tuo dropper.

La manutenzione del reggisella telescopico MTB

L’aspetto della manutenzione è molto importante. Con il fango e le incrostazioni, per esempio, questo tipo di reggisella può faticare ad alzarsi. Per questo è consigliabile controllarlo periodicamente e mantenerlo lubrificato. Ma come ogni ciclista sa, una buona manutenzione è la regola chiave generale per mantenere alto il livello delle prestazioni e prevenire in tal modo problemi che potrebbero verificarsi al momento meno opportuno. Adesso vediamo i parametri da tenere in considerazione nella scelta del reggisella telescopico MTB.

Come scegliere il reggisella telescopico per MTB

Nella scelta del tuo nuovo dropper MTB dovrai tenere in considerazione questi parametri:

  • Diametro
  • Fuori sella
  • Massimo inserimento del reggisella nel telaio
  • Escursione massima
  • Lunghezza totale del reggisella

Il diametro è fondamentale perché il tuo nuovo dropper calzi perfettamente sul tuo telaio, per cui se non sai questa misura armati di calibro.

Il fuori sella indica l'altezza sella alla quale pedali e di cui avrai bisogno per replicare la tua posizione in bici attuale e questo si collega al punto successivo.
Il massimo inserimento del reggisella nel telaio indica quanto può rientrare. I rider di bassa statura dovranno fare molta attenzione a questo parametro perché potrebbe non esserci spazio sufficiente nel tubo piantone.

L'escursione massima del reggisella nel telaio, o corsa del reggisella, indica quanto il dropper si abbassa. Se sei molto alto e pedali con un fuorisella pronunciato, con un’escursione corta protesti non poter abbassare la sella quanto desideri, e ti serve.

La lunghezza totale è importante perché per questioni di sicurezza sotto la ghiera di inserimento nel telaio deve rimanere una quota di reggisella, di solito almeno il 30% per questioni di sicurezza.

Adesso sai tutto su come funziona e come scegliere il tuo nuovo reggisella telescopico per mountain bike, che aspetti…

Ordina subito il tuo nuovo dropper su BIKE24

I reggisella telescopici sono decisamente un must per chi valuta la continuità della pedalata, per chi ci tiene a pedalare alla giusta altezza senza dover interrompere l’ebrezza della discesa per abbassare manualmente il reggisella.
Ma non solo: permettono anche di massimizzare la stabilità del baricentro ed effettuare curve ad angolo impreviste anche all’ultimo momento, senza mai dover sacrificare la sicurezza.

Dai un'occhiata all'ampia gamma di reggisella telescopici per ogni fascia di prezzo disponibili sulle pagine di BIKE24 e scegli subito il tuo prossimo compagno di avventure!