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Biciclette pieghevoli: poco spazio, tanta resa

Se cerchi una due ruote pratica per i tuoi spostamenti in città o se in casa, in garage o in ufficio hai poco spazio a disposizione, potresti prendere in considerazione una bici pieghevole. Oggi sono sempre più diffuse nelle metropoli di tutto il mondo, anche nella versione elettrica. Scopriamo insieme quali sono i vantaggi di una bici richiudibile e a quali aspetti dovresti prestare attenzione se hai deciso di acquistarne una. Continua a leggere

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La storia delle bici pieghevoli

Oggi siamo abituati alle iper tecnologiche bici elettriche pieghevoli, ma forse non tutti sanno che la prima bici ripiegabile fu progettata alla fine dell’Ottocento, e che durante la Prima guerra mondiale il noto marchio Bianchi fornì al corpo dei Bersaglieri dell’Esercito italiano migliaia di bici pieghevoli. Bisognerà attendere però fino agli anni Sessanta del Novecento per vedere una bici ripiegabile simile ai modelli che vediamo oggi sulle nostre strade, e da allora quasi tutti i principali brand hanno iniziato a produrre biciclette pieghevoli sempre più innovative, che sono culminate, negli ultimi anni, con la produzione di MTB pieghevoli e urban e-bike ripiegabili.

I principali vantaggi di una bicicletta pieghevole

Pratiche, compatte e facili da trasportare, le bici ripiegabili sono davvero utili in moltissime situazioni. Ecco quali benefici che offrono:

  • Sono facili da portare con te. Una bici pieghevole può essere portata praticamente ovunque, anche su autobus e treni, e può entrare nel portabagagli anche delle auto più piccole. Grazie a questa caratteristica unica sono un mezzo ideale anche per i pendolari: se vivi in periferia ma lavori in città, puoi pedalare fino alla stazione ferroviaria più vicina, piegare la tua bici in pochi istanti e prendere il treno. Dopotutto, non c'è modo migliore d'iniziare la giornata se non con un giro in bicicletta!
  • Sono semplici da riporre. Uno dei vantaggi più evidenti di una bici pieghevole è che occupa molto meno spazio rispetto a una bici tradizionale. Per questo motivo, puoi facilmente trasportarla e riporla in casa, anche sotto il letto o in fondo all'armadio. Grazie al loro ingombro ridotto, sono anche facili da portare in ufficio.
  • Sono sicure. Poiché non devi necessariamente parcheggiarle all’aperto, le bici pieghevoli sono meno soggette a furti e atti di vandalismo.
  • Sono ecologiche. Come le urban bike, le bici pieghevoli sono dei veri e propri mezzi di trasporto green, poiché si prestano a essere utilizzate anche in situazioni in cui una normale bici potrebbe risultare scomoda.
  • Sono un ottimo investimento. Come tutte le bici da città, anche le bici pieghevoli ti permettono di risparmiare molti soldi: pensa solo al prezzo del carburante, del bollo, dell’assicurazione e del parcheggio per la tua auto, soprattutto nei grandi centri urbani! E non solo: le bici pieghevoli sono sempre molto richieste, perciò quando vorrai acquistare un modello nuovo, potrai rivendere la tua due ruote esistente velocemente.

Come scegliere una buona bici pieghevole

A differenza delle biciclette classiche da città, non esiste una vera differenza tra bici pieghevole donna e bici pieghevole uomo. Dato il loro design speciale, infatti, tutti i modelli sono unisex e permettono di regolare l’altezza del sellino e del manubrio per adattarsi alle diverse corporature. Le biciclette pieghevoli in alluminio sono le più diffuse, ma se cerchi un modello top, ricorda che esistono anche opzioni in titanio e in fibra di carbonio, sicuramente più costose ma decisamente più leggere.

Per scegliere la bici richiudibile perfetta per te, dai sempre un’occhiata alle caratteristiche dei modelli che ti interessano, ad esempio:

  • Dimensioni. In commercio trovi modelli di bici pieghevoli di tutte le dimensioni, proprio come le biciclette tradizionali. Per prima cosa, considera l’utilizzo che ne farai: se la userai tutti i giorni e intendi prendere altri mezzi di trasporto, allora una bici di dimensioni più piccole sarà sicuramente più comoda. Per quanto riguarda le ruote, quale diametro è meglio scegliere? Dipende dalle tue preferenze: i cerchi da 16″ sono più compatti e permettono di ridurre le dimensioni della bici una volta piegata, ma potrebbero essere scomodi quando incontri sampietrini, rotaie del tram e dossi. Al contrario, i cerchi da 20″ sono più scorrevoli quando ci sono ostacoli, ma ovviamente sono anche più ingombranti. Un buon compromesso, allora, potrebbe essere quello di scegliere cerchi da 18”.
  • Peso. Di norma, le bici ripiegabili pesano tra gli 8 e i 15 chilogrammi. Le biciclette più leggere, di solito le biciclette pieghevoli d'alluminio, tendono a costare di più, ma sono più comode da trasportare. I modelli più pesanti, dal canto loro, offrono il vantaggio della solidità.
  • Meccanismo di chiusura. Esistono, fondamentalmente, due sistemi di chiusura per le bici pieghevoli: a piega centrale e a piega posteriore. Nel caso della piega centrale, la bici si richiude mediante una cerniera posta a metà del telaio (come se piegassimo una rivista, per intenderci). Nella chiusura a piega posteriore, la ruota posteriore si ripiega sotto al telaio (riducendo ulteriormente le dimensioni della bici). In linea di massima, ricorda che per piegare o aprire la tua bicicletta impiegherai circa 30 secondi.
  • Cambio. Esistono, fondamentalmente, due sistemi di chiusura per le bici pieghevoli: a piega centrale e a piega posteriore. Nel caso della piega centrale, la bici si richiude mediante una cerniera posta a metà del telaio (come se piegassimo una rivista, per intenderci). Nella chiusura a piega posteriore, la ruota posteriore si ripiega sotto al telaio (riducendo ulteriormente le dimensioni della bici). In linea di massima, ricorda che per piegare o aprire la tua bicicletta impiegherai circa 30 secondi.

Per concludere

Una bici pieghevole è un mezzo comodo tanto per i pendolari che per chi vive in città. Le dimensioni compatte rendono le bici ripiegabili un’ottima scelta anche se hai una casa o un’auto di piccole dimensioni. Sul mercato trovi modelli per ogni fascia di prezzo, da quelli entry-level che partono da 300 euro, fino a bici di alta gamma il cui prezzo supera i 1.500 euro. Pensando alla frequenza con cui userai la tua bici, alle tue necessità di trasporto specifiche e alle distanze che percorri in media, e alla velocità con cui le percorri, potrai facilmente decidere qual è il modello più adatto a te.