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Caschi downhill: sicurezza estrema

Dal Downhill all’Enduro, passando per il Freeride e la BMX; le specialità gravity in mountain bike sono sinonimo di velocità e adrenalina allo stato puro. Velocità e adrenalina uguale divertimento, ma ogni piccolo errore può costare caro. Proteggi cosa hai di più prezioso con la vasta scelta di caschi downhill, puoi scegliere un casco integrale con mentoniera fissa o rimovibile. Leggerezza, sicurezza, design, troverai sicuramente il tuo casco ideale nella selezione dei migliori caschi integrali MTB di BIKE24. Continua a leggere

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Accessorio o parte dell'attrezzatura?

Utile per chiunque pedali, per chi fa della discesa il momento principale della propria uscita, il casco è ben più di un preziosissimo accessorio, è parte integrante della propria attrezzatura e abbigliamento di base. I caschi downhill sono unici nel panorama ciclistico. L'aspetto aerodinamico è trascurabile. Ventilazione e leggerezza, pur sempre caratteristiche importanti e in cui negli ultimi anni si sono fatti passi da gigante, passano in secondo piano a fronte di sicurezza portata all'estremo. Se nel cross country e su strada la caduta è l’eccezione, nel downhill fa parte del gioco.

Ma come si sceglie il casco dh? Analizziamo i punti principali

Le caratteristiche dei caschi da DH sono tante quante le tecnologie coinvolte nella loro progettazione. Ogni angolo, ogni fissaggio, ogni materiale utilizzato aggiunge un fattore importante che può complicare l'acquisto di un casco. Di seguito i punti principali.

Casco integrale o full face, quando e perché

Casco integrale MTB downhill. Il casco da bici che vediamo in testa a chi pedala di solito è un guscio leggero, molto areato, possibilmente aerodinamico e che protegge solo la parte superiore del capo. È un compromesso tra comodità, necessaria in salita e in tutti i tratti pedalati, e sicurezza. Perché il casco integrale, anche conosciuto come full face, in MTB? Le discipline orientate alla discesa, chiamate Gravity, privilegiano le parti guidate in discesa, a volte per la salita si usano impianti come nello sci alpino o appositi furgoni attrezzati, per cui si privilegia la sicurezza, a scapito di leggerezza e areazione. Il casco integrale downhill protegge tutto il viso e preserva maggiormente il collo. Quali sono le principali discipline gravity dove usare un casco integrale MTB? Eccole:

  • Downhill: la specialità di discesa per eccellenza, la salita è vietata!
  • Enduro: dove la salita è solo un intermezzo al divertimento in discesa
  • Freeride: qui non ci sono regole, riporta alla MTB dei pionieri californiani
  • Dirt/Street: se si cerca la massima protezione anche nel.
  • BMX: dove si pedala tanto ma per pochissimi secondi per volta e il casco integrale, scelto tra i più leggeri, protegge dalle frequenti, rovinose cadute.

Come è fatto un casco downhill?

Un casco da downhill è costituto da più componenti disegnati per assorbire gli impatti, così come i materiali con cui sono costruiti.

Cosa salta subito all’occhio è la calotta esterna, del casco integrale MTB è la prima parte ad assorbire l’impatto in caso di caduta ed è generalmente costruito con:

  • Policarbonato, una materia plastica perfetta per assorbire gli urti
  • Fibre composite come il carbonio, il kevlar o la fibra di vetro e in combinazione tra loro.

La calotta interna è invece costruita in polistirene espanso. Nei caschi di alta gamma si possono trovare soluzioni che aumentano la resistenza di tale materiale, permettendo ai caschi integrali MTB di avere prese d'aria più grandi e in numero maggiore, con il risultato di una migliore ventilazione.  

I cinturini sono di materiali plastici quali il nylon che offrono una grande resistenza agli strappi.

Spesso troviamo una visiera a corredo, come nella maggior parte dei caschi MTB, e la mentoniera, che può essere fissa o amovibile.

Scegliere la misura giusta

Trovare la misura giusta del casco DH, e per qualsiasi altra disciplina MTB, è fondamentale per garantirsi comodità e sicurezza. È sufficiente:

  • Misurarsi la circonferenza della fronte
  • Seguire le indicazioni del produttore

Un gioco da ragazzi che può salvarti la vita. Bastano un metro da sarta, due minuti e magari l’aiuto della persona con cui condividi le pedalate, del resto la bici è compagnia e condivisione.

Sistemi, aggancio e ritenzione

Un casco integrale MTB offre molta più protezione, ma non serve a nulla se non resta al suo posto in caso di caduta.

Tutti i caschi presenti su BIKE24 sono omologati per il mercato europeo e spesso sono stati testati anche per altri mercati ed enti, quindi massima garanzia sotto questo aspetto. I sistemi più comuni di ritenzione o aggancio dei cinturini sotto mento sono:

  • Fibbia a sgancio rapido, il più semplice
  • Fidlock, a chiusura magnetica
  • Doppio anello di derivazione motociclistica

Alcuni caschi integrali MTB sono dotati del sistema MIPS; una calotta flottante interna progettata per intercettare l’energia rotazionale dell’urto. Non tutti i costruttori l’hanno adottato e di solito si trova nei caschi integrali MTB di alta gamma.

Mentoniera amovibile: pro e contro

Mentoniera amovibile, una funzionalità che si trova su molti caschi integrali MTB, a volte chiamati per questo modulari. Quando si pedala, si suda e rimuovere la parte frontale del casco aumenta l’areazione. Quindi la mentoniera rimovibile è consigliata soprattutto a chi pratica Enduro e Dirt/Street per avere una maggiore areazione in salita. Inutile sottolineare che il casco con mentoniera amovile è più versatile, specialmente quello modulare. Tuttavia, c'è da dire che la struttura dei caschi integrali con mentoniera amovile è eno granitica, e volte ci si “dimentica” di rimetterla.

Il giusto compromesso tra comodità in salita e sicurezza in discesa, a fronte di una minore rigidità strutturale complessiva. Ma se fai frequenti discese intervallate da brevi salite, o se ti conosci bene e sai che la mentoniera rischia di rimanere nello zaino, forse meglio non considerare questa caratteristica, la sicurezza sempre prima di tutto!

Colore

Colore, perché parlare del colore? È una scelta estetica e de gustibus. Invece il colore non è solo un fattore estetico. Se scendi in bike park con amici, un bel nero opaco esalterà la tua aggressività di guida. Ma se esci su percorsi aperti al traffico, sentieri dove si incontrano altri ciclisti o escursionisti, una macchia di colore fluo in testa ti aiuterà renderti visibile a distanza, e nel caso di una malaugurata caduta nella boscaglia, renderà molto più facile individuarti per soccorrerti.

Aerazione

Areazione, se parlando di caschi da strada è la prima caratteristica di cui si parla insieme al peso, parlando di caschi MTB downhill passa in secondo piano sacrificata, in parte, sull’altare della sicurezza. Ma resta pur sempre un fattore importante, siamo esseri viventi, non macchine raffreddate a liquido. Se il casco da strada può essere paragonato a uno scolapasta, il casco integrale DH è una pentola a pressione da quanto è sigillato. Ma solo all’apparenza, perché ogni costruttore si impegna a garantire la ventilazione sufficiente. Se pedali molto in salita o nelle ore più calde della giornata, metti questa caratteristica nella tua short list dei fattori da considerare. Se poi sudi anche molto, le imbottiture, testa e mentoniera, facilmente rimovibili e lavabili saranno un plus che ti conviene tenere seriamente in considerazione.

Action Cam, attacco integrato

Nell’era social, anche un casco da downhill deve adeguarsi. Se sei un influencer da migliaia di follower, o vuoi semplicemente avere un ricordo video delle tue discese, l’action cam farà sicuramente parte della tua attrezzatura. Molti caschi integrali MTB oggi dispongono di un attacco integrato dove installare la tua actioncam per reel mozzafiato in prima persona!

Manutenzione e sostituzione

Il casco integrale MTB, come ogni casco da bici, richiede un minimo di manutenzione e deve essere sostituito periodicamente o dopo una caduta. 

La manutenzione consiste nella pulizia della calotta esterna da effettuarsi con un panno morbido inumidito con acqua e un detergente neutro poco aggressivo. Il rivestimento interno, se amovibile, deve essere trattato come un capo delicato, seguendo le istruzioni del costruttore. Quando non è possibile rimuovere i pad interni, su BIKE24 trovi degli appositi spray per igienizzare l’interno del tuo casco integrale DH. L’asciugatura deve essere effettuata all’aria senza esporre il casco integrale MTB a fonti di calore dirette, In inverno non è semplice e la tentazione di porre il casco sul termosifone è forte, ma per l’integrità del tuo casco integrale downhill e la tua sicurezza è un comportamento da evitare nel modo più assoluto.

Sostituzione: mai dimenticare che i caschi integrali MTB sono innanzitutto un dispositivo di sicurezza e come tali vanno trattati. La sicurezza è garantita dall’integrità strutturale del casco DH che degrada nel tempo con l’invecchiamento dei materiali con cui è costruito. Buona norma, quindi sostituire il proprio casco integrale MTB ogni 5/6 anni causa invecchiamento oppure
dopo una caduta causa compromissione integrità strutturale

Fai molta attenzione quando maneggi il tuo casco downhill, perché anche una semplice caduta dalle tue mani da fermo ne può intaccare l’integrità, anche se alla vista sembra tutto a posto, richiedendone la sostituzione essendo compromesso il livello di sicurezza che cerchi da un casco DH Enduro.