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Freni a disco per bici: potenza e modulabilità

Quando pensiamo alla nostra uscita in bici, la nostra mente va subito a tutti quei componenti che ci permettono di andare più forte e più lontano. Per un'esperienza appagante, e soprattutto sicura, anche fermarsi in tempo è importante e per questo c'è un componente che non possiamo sottovalutare: i freni. Anche loro sono in continua evoluzione e qui li presenteremo nella versione che ha ormai conquistato tutti gli ambiti ciclistici: i freni a disco. Continua a leggere

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I freni a disco per bici: per fermarti quando e come vuoi tu

Il sistema a disco si basa su una leva al manubrio che impartisce il comando di frenata a uno o più pistoncini, installati su una pinza montata sul telaio della bici, che vanno a spingere una pastiglia che a sua volta stringe un rotore solidale con in mozzi. Chi pratica MTB troverà scontato che l'impianto frenante sia a disco. I freni a disco per MTB sono stati introdotti oltre vent'anni fa: prima freni a disco meccanici, poi idraulici. Sulle bici da strada, la questione è ancora dibattuta, pur sempre meno. Se includiamo nel settore strada le bici gravel non vi sono dubbi che il freno a disco è l'unica opzione disponibile fin da quando queste bici sono apparse sul mercato. Per le bici da corsa, invece, l'introduzione è stata graduale. I freni a disco idraulici si può dire abbiano completamente sostituito i classici freni a pattino, altrimenti detti rim, ma è storia molto recente per cui l'associazione freni a disco – bici da corsa non è né immediata né scontata. Ma andiamo a scoprire tutto quello che devi sapere all'atto dell'acquisto dei freni a disco per bici.

Come è fatto un freno a disco

Pur con le variazioni che andremo a vedere, un sistema a disco si compone dei seguenti elementi: leva o pompante nei sistemi idraulici, filo freno in guaina o tubo idraulico, pinza freno, disco.

Leva o pompante nei sistemi idraulici

La leva che si trova sul manubrio. Nei sistemi meccanici è una leva vera e propria che tira il classico filo di acciaio. Nei sistemi idraulici, si tratta di un pompante che comprime l'olio nel sistema per azionare la pinza.

Filo freno in guaina o tubo idraulico

Il comando di frenata deve venire trasmesso dalla leva alla pinza. Nei sistemi meccanici avviene attraverso un cavo, o filo di acciaio, che scorre in una guaina, come nei classici freni da bicicletta. Nei sistemi idraulici troviamo invece un tubetto al cui interno scorre dell'olio, minerale o naturale, che se compresso aziona i pistoncini presenti nella pinza.

Pinza freno

È la parte del sistema che esercita la forza frenante vera e propria, L'anteriore si trova sulla forcella, la posteriore nel triangolo posteriore del telaio. Al suo interno si trovano il, o i pistoncini che spingono la pastiglia sul disco.

Disco

Il disco del freno, anche chiamato rotore per differenziarlo dal sistema a disco nella sua interezza, è la pista frenante, solitamente in acciaio, su cui agiscono le pastiglie. È solidale ai due mozzi delle ruote ed è l'elemento finale del sistema su cui si riverbera tutta la potenza, e il calore, dell'azione frenante.

Il freno a disco per bici: le varie tipologie

Anche i freni a disco non sono esenti dal proliferare di differente standard, per cui vi sono alcuni parametri che dovrai tenere in considerazione nel momento dell'acquisto, oltre alle tue preferenze personali.

La divisione principale è: freni a disco MTB e freni a disco bici da corsa. Potremmo anche chiamarli freni a disco per manubrio flat, o dritto in italiano, e freni a disco per manubrio drop, il classico manubrio per bici da corsa.

Freni a disco per MTB

Come detto in precedenza, nella categoria dei freni a disco per MTB comprendiamo tutti i freni a disco che possono essere installati su un manubrio flat, per cui anche su categorie di bici classificate come ibride, Urban, Trekking, etc.

Sono disponibili sia meccanici, su bici entry level o per usi tranquilli, che idraulici.

L’impianto frenante è composto da leve freno per manubrio flat, tecnicamente nelle versioni idrauliche è il pompante o pompa del freno, e pinza del freno a forcella, l'anteriore, e a telaio, la posteriore. In questo caso parliamo d'impianto frenante per MTB o kit freni a disco MTB.

Scegliendo, quindi, i freni a disco per la tua mountain bike, andrai ad acquistare sia le leve sul manubrio che le pinze freno al telaio.

I freni a disco per MTB coprono un'ampia gamma che va dalle uscite tranquille delle trekking bike, all'uso iper-specialistico sulle bici da Downhill come vedremo nel dettaglio di seguito.

Freni a disco per bici da corsa

Sono gli ultimi arrivati nella grande famiglia dei freni a disco per bici, ed essenzialmente i freni a disco per bici da corsa sono tutti quei freni a disco che possono essere installati sui manubri tipici delle bici da corsa.

Troviamo sia freni a disco meccanici, soprattutto su bici gravel entry level, che, nella quasi totalità per le bici da corsa, freni a disco idraulici.

Fai attenzione che nelle bici da strada, a differenza delle MTB, il comando del freno è integrato a quello del cambio, per cui la scelta è molto più vincolata al gruppo cambio installato sulla tua bici.

La gamma dei freni a disco per bici da strada è molto più ristretta di quella per MTB, ed essenzialmente si differenzia per il diametro del rotore, da scegliersi tra due sole misure: 140 e 160 mm.

Come funziona il freno a disco per bici

Viste le differenze tra i due mondi del freno a disco, passiamo in rassegna i vari tipi di funzionamento.

La suddivisione principale si basa sul sistema di trasferimento dell'impulso di frenata, in parole semplici, se azionando la leva tiriamo un cavetto o spingiamo dell'olio, per cui avremo: freni a disco meccanici, freni a disco idraulici, freni a disco semi idraulici. Approfondiamo queste categorie.

Freni a disco idraulici

Quando si parla di freni a disco per bici senza specificare altro si intende i freni a disco idraulici.

La leva del freno pompa, da qui il termine tecnico di pompante, dell'olio che, a seconda del produttore, può essere sintetico o minerale, che fa serrare sul rotore uno o più pistoncini.

Per quanto riguarda i kit freni a disco idraulici MTB la scelta è vastissima, perché parliamo di un impianto a sé stante. Come detto in precedenza, per la bici da strada la scelta è molto più vincolata perché dipendente dal comando cambio.

I pro del freno a disco idraulico:

  • Potente e modulabile
  • Forza di azionamento minima

I contro:

  • Procedura di spurgo non alla portata di tutti
  • Difficilmente riparabili su strada

Freni a disco meccanici

I sistemi frenanti da bici sono da sempre caratterizzati da un cavetto di acciaio. Non poteva essere altrimenti per i primi freni a disco e per molti montati su bici che non richiedono particolari prestazioni frenanti, come le bici Urban o da Trekking, o su bici dove la semplicità di manutenzione viene al primo posto come le Gravel o quelle da viaggio.

Il sistema è identico a quello idraulico, la differenza è che la leva tira il classico cavetto di acciaio per fare stringere la pinza, invece di comprimere l'olio.

I pro del freno a disco meccanico:

  • Facilità di manutenzione
  • Economico
  • Può essere montato su gruppi da corsa strada classici

I contro:

  • Richiede più forza di azionamento dell'idraulico
  • Necessita di essere montato con guaine a bassa compressione
  • Fai attenzione, i freni a disco meccanici non sono tutti uguali, esiste la versione per strada e quella per MTB, tienilo ben presente prima di metterli nel carrello.

Freni a disco semi idraulici

Come è intuibile dal nome, sono un ibrido tra i due sistemi. La leva è la classica che tira un cavetto di acciaio che a sua volta aziona un pompante idraulico sulla pinza freno.

I pro del freno a disco semi idraulico:

  • Installabili con leve tradizionali, sia flat che drop
  • Più potente e modulabile del freno a disco meccanico
  • Manutenzione ridotta rispetto all'idraulico

I contro:

  • Richiede più forza di azionamento dell'idraulico
  • Manutenzione più complessa del meccanico

Difficilmente riparabili su strada

Scegliere il kit freno a disco per bici

Partendo da quanto detto sopra, vediamo quali ulteriori caratteristiche dovrai tenere in considerazione nella scelta dei freni a disco per la tua bici e cioè gli attacchi forcella telaio e il numero pistoncini.

Attacchi forcella – Telaio

La pinza del freno va fissata sulla forcella anteriore e nel carro posteriore. Serrata sempre con due viti a brugola, vi sono diversi standard per gli attacchi sulla bici:

  • ISO
  • Post Mount
  • Flat Mount

L'International standard (ISO) si trova sulle MTB più datate e su alcune entri level. Le brugole si avvitano lateralmente rispetto all'asola e la distanza tra di loro è di 51 mm.

Nel Post Mount (PM) le brugole si avvitano perpendicolari alla forcella telaio e la distanza è di 74 mm.

Il Flat Mount è lo standard generalmente adottato su bici da corsa e gravel dal 2014 in poi.

Cerca la pinza che fa per te, ma ricordati che con l’opportuno adattatore puoi montare una pinza nativa per un sistema su un altro.

Numero pistoncini

I pistoncini spingono la pastiglia sul disco. Andiamo da uno a quattro pistoncini. Il loro numero determina la potenza del freno. Più pistoncini, anche maggior peso e complessità meccanica, per cui si aumenterà il loro numero solo quando necessario. I quattro pistoncini li troviamo generalmente su freni a disco MTB Enduro o Downhill.

Come scegliere il rotore o disco

Una volta scelti i freni a disco, dovrai acquistare il rotore, che solitamente non è compreso nel kit freni a disco. Qui solo una rapida infarinatura sulla scelta: per diametro e standard di fissaggio al mozzo.

Diametro rotore

Maggior diametro del rotore, maggior efficienza dell'impianto. Ma vale quanto detto per i pistoncini in tema di pesi e complessità meccanica, Per cui troviamo rotori da 140 mm su strada, fino ai 203 mm per la MTB Downhill, con in mezzo i 160 mm per le bici Gravel e i 180 mm per le MTB Enduro.

Standard di fissaggio al mozzo

Devi controllare il sistema di fissaggio previsto sui mozzi delle tue ruote. Il disco viene fissato al mozzo attraverso due sistemi di fissaggio: a sei fori e center Lock.

Sistema fissaggio Center Lock

Sul mozzo è presente una filettatura identica a quella del pacco pignoni su cui avvitare il disco tramite un'apposita ghiera. Attenzione, esiste un adattatore da Center Lock a sei fori, ma non il contrario.

Hai preso la pastiglia?

No, non quella per il mal di testa che ti è venuto nella scelta dell'impianto frenante, te lo evitiamo con questa guida, ma le pastiglie per i freni. Proprio come auto e moto, in freni a disco per bici si basano su pastiglie. I kit feno nuovi sono dotati di pastiglie, ma una volta consumate potresti provarne un paio con caratteristiche diverse, per quello ti rimandiamo alla nostra pagina dedicata alle pastiglie per freno a disco.

Ci fermiamo qui!

Grazie al nuovo impianto frenante a disco, naturalmente! Che tu abbia bisogno di una pinza di ricambio per la tua bici da corsa, o la tua MTB abbia bisogno di un nuovo e più potente sistema frenante, adesso hai tutti gli elementi per trovare il kit freni a disco che fa per te, la strada è tutta in discesa!