Via dal bitume! 🍂🚲🍂 Biciclette gravel o ciclocross: copertoni, componenti, abbigliamento e accessori

Dove gli altri ciclisti si fermano perché le strade asfaltate giungono al capolinea, per te inizierà il vero divertimento. Con una bici da ciclocross o gravel non sacrificherai né velocità né versatilità. Non è più necessario passare alla MTB in autunno e in inverno come in passato. Le moderne bici da gravel e le biciclette da ciclocross vantano prestazioni paragonabili a una bici da corsa su strada e possono affrontare strade sterrate. Troverai anche componenti per migliorare la tua bici, abbigliamento dedicato e scarpe per i pedali a sgancio rapido.

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🌳 Cos’è una bici da ciclocross?

Una bici da ciclocross è una bici da corsa pensata per gare su percorsi sterrati. A tal fine, è dotata di copertoni di sezione più larga (generalmente da 33 mm) con profilo tacchettato e la distanza dal suolo è maggiore grazie al movimento centrale più alto. La rapportatura è pensata per adattarsi ai percorsi di gara del ciclocross. Ultimamente molte biciclette da ciclocross montano una trasmissione ridotta all'essenziale, con una sola corona anteriore. La maggior parte delle bici da ciclocross odierne è dotata di freni a disco.

🍂 Cos’è una bici gravel?

Una bicicletta da gravel è una speciale bici da corsa la cui concezione la rende perfettamente manovrabile anche lontano dalle strade asfaltate, ad esempio su percorsi sterrati (in inglese, “gravel road”). A tal fine, le bici da gravel possono essere dotate di copertoni larghi (ad esempio, 40 mm) e alcune presentano anche ruote, particolarmente maneggevoli, di diametro ridotto da 27,5 pollici (650B) al posto delle consuete ruote da 28 pollici. Le biciclette da gravel sono concepite per un comfort di guida elevato, quindi il dislivello tra la sella e il manubrio è generalmente contenuto. Per le escursioni di più giorni all’insegna del bikepacking, la maggior parte delle bici da gravel è dotata di molti punti di fissaggio per portapacchi e borse.

🚲 Cosa differenzia le biciclette da gravel dalle bici da corsa?

La differenza fondamentale tra una bici da corsa e una bici da gravel è la possibilità di montare su quest'ultima copertoni più ampi. La larghezza raggiunge tranquillamente i 40 mm e, spesso, è addirittura superiore. Questo rende possibile percorrere in tutta tranquillità sia sentieri boschivi sia strade bianche o anche più dissestate. Inoltre, a differenza delle bici da ciclocross, sono disponibili biciclette da gravel dotate di forcella ammortizzata, anche se questi modelli rappresentano attualmente un’eccezione. Mentre la trasmissione monocorona non si è ancora affermata sulle bici da corsa, sul mercato sono sempre più diffuse bici da gravel con rapportatura 1x11, 1x12, o addirittura 1x13. 
Ciò che salta subito all’occhio di chi osserva una bici da gravel è la forma insolita del manubrio da corsa, con drop e reach particolarmente ridotti, nonché le estremità del manubrio scampanate, le cosiddette “flared drop”. Specifiche caratteristiche che consentono maggiore controllo sui trail.

🌄 Gravel vs ciclocross: qual è la differenza?

Le bici da ciclocross sono progettate per essere leggere e dotate di una geometria del telaio aggressiva, al contrario delle biciclette da gravel che, di norma, risultano comode e robuste. Per questo le bici da ciclocross con telaio in acciaio sono oggi praticamente inesistenti, materiale che invece sta vivendo una seconda giovinezza nel gravel dove le bici gravel acciaio sono molto diffuse e apprezzate. I tubi in acciaio risultano esteticamente più gradevoli, ma nel complesso più pesanti dei tubi in alluminio, carbonio o del prezioso titanio. Esistono modelli di gravel carbonio, li ritroviamo nella fascia alta e di solito sono modelli destinati al gravel più competitivo. Per consentire escursioni gravel di più giorni, la maggior parte delle biciclette da gravel è dotata, oltre che di attacchi per parafanghi, anche di un numero particolarmente elevato di occhielli per portapacchi e portaborraccia. a geometria di una bici da ciclocross è improntata alle competizioni, mentre una bicicletta da gravel offre una posizione più eretta e comoda.

✅ Perché una bicicletta da gravel?

Questo tipo di bicicletta risulta confortevole grazie alla specifica geometria, una caratteristica che la rende la bici ideale sia per le escursioni prolungate di più giorni che per gli spostamenti quotidiani dei pendolari. 
Le biciclette da gravel presentano una struttura particolarmente robusta e affidabile, dunque sono per lo più dotate di un cambio meccanico invece che elettronico. 
Una bicicletta da gravel, grazie ai copertoni cicciotti, offre velocità, sicurezza e comodità anche sui sentieri boschivi e sui traili sterrati. A differenza di una bici da corsa tradizionale, la bici da gravel presenta punti di fissaggio per portapacchi e parafanghi.

💳 Quanto costa una bicicletta da gravel?

Nonostante i numerosi punti di forza di una bicicletta da gravel, il costo non sarà necessariamente superiore a quello di altre bici. Naturalmente, come per le bici da corsa e da ciclocross, sono disponibili biciclette da gravel di fascia alta, caratterizzate da un equipaggiamento particolarmente ricercato. Tuttavia, poiché le gravel sono concepite soprattutto per garantire comfort e affidabilità, telaio e componenti generalmente non sono ultraleggeri, fattore che fa lievitare i costi, per cui sul mercato troviamo biciclette da gravel a costi contenuti. Sono generalmente realizzate in alluminio o acciaio invece che in carbonio, e solo raramente sono dotate di un cambio elettronico, componente particolarmente costoso spesso presente sulle bici da ciclocross e da corsa di alta gamma.

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Per approfondire:

Ciclocross: una costola del ciclismo su strada

Domanda: cos’è, in definitiva, il ciclocross? Il ciclocross è innanzitutto una specialità del ciclismo sviluppatasi in Francia, le cui origini risalgono agli inizi del XX secolo. I “routiers”, i corridori che correvano su strada, desiderosi di tenersi in forma per l’inizio della stagione ripiegarono su percorsi lontani dalla strada. Le uscite a ritmo serrato su sentieri boschivi, prati e percorsi sterrati si rivelarono un allenamento molto efficace. Quegli sforzi, impegnativi sia dal punto di vista tecnico che fisico, migliorarono le loro prestazioni nella stagione su strada.

Da una soluzione di ripiego per stradisti, relegati a pedalare per monti e valli, nacque la disciplina sportiva del ciclocross. In poco tempo oltrepassò i confini transalpini, arrivando anche in Italia, oltre a Spagna, Svizzera, Lussemburgo e, soprattutto, in Belgio, dove oggi è sport nazionale. Di conseguenza, esistono diverse denominazioni per questa disciplina ciclistica su percorsi sterrati, oltre al più diffuso ciclocross (in breve, CX):

 

  • Ciclopratismo (termine in uso nel dopoguerra)Ciclopratismo (termine in uso nel dopoguerra)
  • Cross
  • Specialità del fango

Il ciclocross, inteso come disciplina agonistica, si svolge su circuiti relativamente brevi per un'ora di gara complessiva. I crossisti, armati di bici speciali e di uno specifico abbigliamento da gara e scarpe per pedali a sgancio rapido, si danno battaglia fin dai primissimi colpi di pedale. I percorsi spesso prevedono tratti con terreni completamente diversi tra loro, che si susseguono in rapida sequenza: terreni boschivi, sentieri campestri, prati, ghiaia, sabbia, fango e, al nord, anche neve e ghiaccio. Curiosità, in Trentino, Val di Sole per la precisione, si è corsa una tappa di Coppa del Mondo su un percorso completamente innevato, vedremo il Cross alle Olimpiadi Invernali?

Per di più, come se tutto ciò non fosse abbastanza impegnativo, sono presenti ulteriori sfide. I percorsi di ciclocross sono costellati di ripide salite e discese, nonché di ostacoli superabili solo se il ciclista porta in spalla la propria bici da ciclocross. Così, occorre oltrepassare fossati o superare scalinate prima di saltare nuovamente in sella.

Questa disciplina del ciclismo, molto entusiasmante per gli spettatori, risulta molto divertente anche per i ciclisti amatoriali. Una bici da ciclocross consente, gamba permettendo, di essere veloci praticamente su qualsiasi tipo di terreno: su strada si riesce a tenere il passo delle bici da corsa, mentre sui percorsi sterrati è in grado di competere con le mountain bike. Tuttavia, ciò risulta possibile solo se la bici da ciclocross possiede determinate caratteristiche.

 

Il ciclocross è un tipo di corsa in bicicletta molto impegnativo che richiede un'attrezzatura speciale!

Telaio e copertoni di una bicicletta da ciclocross

La stretta affinità delle bici da ciclocross con le bici da corsa tradizionali (in inglese, road bike) è evidente. Non solo le bici da ciclocross sono dotate di un manubrio da corsa (dropbar), anche il telaio riprende la geometria aggressiva di una classica bici da corsa. Tuttavia, un tubo superiore e un tubo di sterzo più corti creano un interasse inferiore e un angolo di sterzo più chiuso che consentono il massimo controllo lungo le corte e ripide discese. Inoltre, poiché la bici da ciclocross entra spesso in contatto con radici, rami e pietre, la distanza dal suolo risulta superiore rispetto a una bici da corsa: il movimento centrale è decisamente più in alto.

Un’ulteriore peculiarità, fondamentale, del telaio da ciclocross risiede nei copertoni speciali: nelle bici da ciclocross il carro posteriore del telaio e la forcella sono progettati per consentire l’utilizzo di copertoni più ampi rispetto alle bici da corsa. I copertoni delle bici da corsa tradizionali presentano una scolpitura leggerissima o addirittura assente (slick) e una larghezza per lo più compresa tra 23 e 28 mm. I copertoni da ciclocross hanno generalmente una larghezza di 33 mm, la dimensione massima permessa dal regolamento internazionale UCI.

Quasi tutti i telai per bici da ciclocross, tuttavia, consentono anche l’utilizzo di copertoni da 35 e 37 mm o persino più voluminosi. A seconda del terreno da affrontare, sono dotati di profili tassellati differenti. In questo modo, l’aderenza risulta sempre ottimale, sia sul fango, sull’erba scivolosa o su ciottoli fini. Gli pneumatici, pieghevoli o con anello di rinforzo, impiegati sulle bici da ciclocross vengono utilizzati sia nella versione classica con camere d’aria che in versione tubeless (senza camera d’aria) con liquido antiforatura che richiede, oltre a copertoni speciali, anche valvole e cerchi compatibili. In gara i professionisti del ciclocross utilizzano spesso i tubolari.  Sono pneumatici speciali adottati solo sulle biciclette, dalla struttura chiusa, tubolare appunto, con camera d'aria integrata, e da incollarsi al cerchio con uno speciale mastice.

Chi pedala su una bici da ciclocross ha obbiettivi precisi e desidera soprattutto una caratteristica: la velocità. 
Questa si ottiene anche superando velocemente gli ostacoli. Pertanto, i telai da ciclocross devono risultare maneggevoli, agili e leggeri. Non c’è da meravigliarsi che i materiali impiegati, proprio come per le bici da corsa su strada, siano il carbonio, particolarmente leggero, resistente e, a seconda della lavorazione della fibra, in grado di fornire una migliore ammortizzazione, e il rigido alluminio. A differenza delle bici da corsa classiche, le bici da ciclocross sono molto sollecitate per cui, al posto di leggeri telai aerodinamici, sono dotate di tubi rinforzati con sezione trasversale adeguata al carico.

 

Biciclette da gravel: più di una semplice tendenza da oltreoceano

Nei tour su ghiaia, solo l'attrezzatura più necessaria va direttamente sulla bici!

Mentre le bici da ciclocross vantano una tradizione europea relativamente lunga, le biciclette da gravel (o gravel bike) rappresentano una categoria di biciclette piuttosto recente. Il concetto del gravel proviene dagli Stati Uniti. Lì, da un lato sono presenti meno strade asfaltate, dall’altro si è acuito il desiderio di potersi muoversi ancora più liberamente. I ciclisti volevano poter esplorare il mondo anche oltre le lisce carreggiate, lontano dal traffico delle strade asfaltate. Da questo desiderio ha avuto origine una cultura delle due ruote completamente a sé stante. Oltre a una bici specifica, i ciclisti che si dedicano al gravel puntano su un abbigliamento funzionale, ma alla moda, nonché su scarpe da bici che, a dispetto della funzionalità di sgancio, siano emblema dello stile casual.

Trasmissione e freni della bici da ciclocross e gravel

La bici da ciclocross non è pensata per mantenere un determinato ritmo con una cadenza ottimale per quanti più chilometri possibile. Piuttosto, è progettata per accelerazioni brusche in uscita dalle curve e per superare facilmente salite brevi e molto ripide in sequenza.

La scala dei pignoni da 11 a 32 denti, particolarmente diffusa nel ciclocross, consente di fare velocità in discesa e su salite ripide. I salti tra i pignoni sono più ampi rispetto, ad esempio, alle tipiche cassette da strada che vanno dal 12 al 28. I rapporti, il più possibile adeguati alla cadenza desiderata, sono generalmente agili. Nel ciclocross, i salti più ampi tra i rapporti sono persino desiderati, in quanto consentono una ripartenza più rapida sui brevi rettilinei tipici dei campi gara.

Attualmente, quasi tutte le bici da ciclocross puntano su una corona Narrow-Wide senza guidacatena. I crossisti spesso prediligono la trasmissione monocorona da 42 denti al posto della doppia 46/36, in quanto sempplifica la trasmissione e riduce i problemi meccanici. La trasmissione 1x11 o 1x 12 su una bici da ciclocross, diminuisce il rischio di incroci errati o di salti di catena. Viene anche eliminata la manutenzione e la regolazione del deragliatore anteriore. 
Così, grazie a una scala di rapporti molto ampia, è possibile utilizzare cassette 11-42 o 10-52.

Mentre all’inizio venivano utilizzati freni cantilever, attualmente è possibile acquistare praticamente solo bici da ciclocross dotate di freni a disco 

(disc brake), idraulici o meccanici. Le mountain bike sono state le antesignane di questa evoluzione. Rispetto ai freni a pattino, i freni a disco offrono una potenza frenante superiore e sono maggiormente modulabili, consentendo un buon rallentamento anche in presenza di bagnato. Inoltre, permettono di utilizzare senza problemi copertoni e cerchi di diversa larghezza.

Il freno a pattino tradizionale, a causa del suo posizionamento, è un limite alla larghezza di cerchi e copertoni. Poiché i freni a disco sono fissati all'altezza del mozzo, è possibile scegliere quasi qualsiasi larghezza per i cerchi delle ruote da ciclocross attuali.

Gravel bikes – freni a disco, trasmissione 1x11/12 velocità e pneumatici larghi con profilo grippante

Percorsi fangosi, gravel su neve e cross su ghiaccio: divertimento anche in inverno

Il sommesso crepitio della neve e il lieve ronzio della catena precedono un piccolo gruppo di ciclisti in sella alle proprie bici da ciclocross e gravel. Escursionisti e camminatori si arrestano increduli e si sentono commenti come: “Guarda, che coraggio per andare ancora in bici!”, “Avete i copertoni chiodati?” o “Lì avanti è ghiacciato, non andate oltre”. Eppure, i ciclisti procedono.

In questa sezione, desideriamo sfatare alcuni miti sul ciclismo praticato in inverno fuori dai percorsi non asfaltati non in MTB. Inoltre, offriamo alcuni suggerimenti sulla configurazione corretta della bicicletta e sull’equipaggiamento adeguato per affrontare al meglio neve, fango e temperature di -10 gradi e allenarsi in modo ottimale per le sfide dell'estate.  
Le bici da ciclocross e gravel, grazie ai copertoni tassellati relativamente sottili, risultano versatili, pratici e tuttavia veloci in presenza di fango o di una spolverata di neve. In fin dei conti, ciò che serve per pedalare nella stagione fredda e, in particolare, su terreni invernali sono per lo più tempo e coraggio. Non fa per te? Vuoi un ritmo veloce, quindi una media finale più elevata), o preferisci un allenamento a intervalli più incisivo? In tal caso, in presenza di neve copiosa, è consigliabile restare il più possibile su strada o, se anche questa non è pulita, passare a una bicicletta statica.Non ti stanchi mai di partire all’avventura e attraversare gelidi paesaggi invernali? Ecco alcuni suggerimenti per la configurazione della bicicletta.

I copertoni i rappresentano i componenti della bici più importanti quando si pedala in inverno. A differenza di quanto molti pensano, è possibile pedalare su terreni invernali misti, lontano dalla strada asfaltata, anche senza gomme chiodate. In particolare sulla neve, vale il principio per cui più largo è, meglio è, tenendo comunque conto che le bici da ciclocross, ma anche le biciclette da gravel, presentano un margine di manovra limitato in termini di sezione dei pneumatici. Considera dunque la possibilità di acquistare copertoni più larghi 

e informati prima presso il produttore della bici o del telaio in merito alla larghezza massima dei copertoni che puoi montare. Inoltre, per la scelta dei giusti copertoni invernali da ciclocross e gravel, sono importanti l’utilizzo di una mescola che rimanga morbida anche a basse temperature e una tassellatura specifica. In ogni caso, prima di partire per un’uscita, occorre innanzitutto controllare la pressione degli pneumatici. A seconda delle condizioni, diminuendo le atmosfere è possibile aumentare la superficie di contatto e la presa su terreni più molli e distribuire meglio la pressione sulla neve. Un copertone da gravel da 43 mm che, solitamente, su strada viene utilizzato con una pressione di 2,5 bar davanti e di 3 bar o più dietro, sulla neve scorre bene a 1,6 o 1,8 bar, considerato un peso del ciclista di circa 70 kg. Se il terreno è piuttosto compatto o, all'opposto, molto fangoso, la pressione sarà maggiore. 
Ci si accorgerà che la ruota posteriore tenderà a slittare in salita già su pendenze lievi. Per evitarlo, è sufficiente alleggerire il rapporto e aumentare la frequenza di pedalata. Eventualmente, si potrà montare una cassetta pignoni con rapporti più agili. 

Oltre a una bicicletta adeguata, per il ciclocross e il gravel invernali, fondamentale sono la preparazione del ciclista e del suo equipaggiamento. In generale, è necessario che il ciclista sia dotato di una buona tecnica, in quanto sui terreni umidi e scivolosi, soprattutto in curva, è necessario distribuire diversamente il peso e individuare il punto di frenata ottimale. Lo stesso principio vale anche in discesa. Pur se dotati di una bicicletta da gravel perfetta e una tecnica di guida adeguata, congelare non piace a nessuno.  Anche in bicicletta, per mantenersi al caldo nella stagione fredda, occorre “vestirsi a cipolla” e seguire il principio secondo cui è sempre meglio qualcosa in più che qualcosa in meno. Se questo è possibile per il corpo e gli arti, risulta purtroppo difficile per mani, piedi e testa, la parti più periferiche del corpo e maggiormente soggette al raffreddamento. 
Nessun problema però: grazie a speciali scarpe da bici invernali, sottocaschi e sciarpa a tubo, nonché guanti spessi e impermeabili, è possibile superare qualsiasi ostacolo. Ecco come potrebbe presentarsi il guardaroba da bici per la stagione fredda:

Parte del corpo Da 5 a -5 gradi Da -5 gradi in giù
Testa/collo Sottocasco softshell antivento, sciarpa a tubo, opzionale: visiera del casco in caso di pioggia Passamontagna antivento, sciarpa a tubo più spessa, opzionale: visiera del casco in caso di pioggia
Parte superiore del corpo

Baselayer (intimo tecnico): maglietta o maglia a maniche lunghe isolante 
Maglia: maglia a maniche lunghe/felpa 
Strato esterno: casacca da bici antivento, giacca da bici softshell o giacca da bici impermeabile e antivento 
Suggerimento: anche una giacca antipioggia leggera può tornare utile in caso di emergenza.

Intimo tecnico: maglietta a maniche lunghe in lana merino  
Maglia: maglia termica a maniche lunghe 
Strato esterno: giacca invernale termica impermeabile e antivento
Mani   Guanti in pile con copriguanti impermeabili opzionali

Guanti invernali impermeabili, antivento e ben isolati
Gambe aselayer: mutande corte o lunghe 
Strato esterno: pantaloni da bici lunghi (bib tights) con protezione antivento o pantaloni da bici invernali impermeabili e antivento 
Suggerimento: anche un paio di pantaloni antipioggia attillati può servire in caso di emergenza
Baselayer: mutande lunghe di lana merino 
Strato esterno: pantaloni da bici invernali impermeabili e antivento
Piedi Calze spesse 
Scarpe da bici chiuse con copriscarpe o scarpe da bici impermeabili, opzionalmente con copriscarpe
Calze di lana spesse o in lana merino 
Scarpe da bici invernali impermeabili e ulteriormente isolate

Un apporto di liquidi adeguato è imprescindibile per prestazioni ottimali in caso di uscite lunghe, e questo principio vale anche in inverno per il gravel e il ciclocross. Inoltre, le bevande calde contribuiscono a prevenire il raffreddamento. Per impedire che il tè caldo si trasformi in ghiaccio in poco tempo, si può utilizzare una borraccia termica da bici o a un thermos con bicchiere per una pausa rilassante.

Bicicletta da ciclocross e bici da corsa a confronto

Per decidere più facilmente se la tua prossima bicicletta sarà una bici da corsa o da ciclocross, ecco una panoramica dei punti in comune:

  • Geometria sportiva con dislivello sella manubrio accentuato
  • Manubrio da corsa (dropbar) con leve dei cambi/dei freni (ad esempio, STI Shimano) per una posizione in presa alta aerodinamica
  • Ottimizzazione per ridurre il peso complessivo, partendo da un telaio in carbonio o alluminio
  • Generalmente nessun occhiello per portapacchi e parafanghi
  • Al contrario delle mountain bike, niente forcella ammortizzata, quindi meno comfort, ma trasmissione di potenza al terreno più diretta
  • Cambio meccanico o elettronico
  • Ruote da 28 pollici con cerchi in alluminio o in carbonio per maggior leggerezza
  • Attualmente disponibili quasi esclusivamente con freni a disco

Di seguito, invece, quello che differenzia una bicicletta ciclocross da una bici da corsa

  • Interasse più corto e posizione in sella meno allungata per un maggiore controllo.
  • Maggiore distanza dal suolo grazie al movimento centrale più alto
  • Telaio incentrato non sull’aerodinamica, bensì sulla stabilità
  • Più spazio per l’utilizzo di copertoni tassellati più larghi per maggior grip su terreni cedevoli.
  • Scala di rapporti più ampia e trasmissione semplificata monocorona (1 x 11/1 x 12) sempre più adottata
  • Ruote più stabili e pesanti con più raggi
  • A seconda del percorso, anche ruote con cerchi aerodinamici dal profilo alto di 55 mm per una migliore rimozione di sabbia, fango liquido o neve

Dove acquistare online biciclette gravel e biciclette ciclocross

Se desideri realizzare il sogno di una bici da ciclocross ultraleggera con telaio di carbonio o di una comoda bici per lunghe distanze perfetta per escursioni all’insegna del bikepacking, sia bici gravel uomo che bici gravel donna, BIKE24 è il posto giusto. Nel nostro negozio online, puoi acquistare comodamente da casa le migliori bici da ciclocross e gravel disponibili sul mercato.

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I gravel bikers sono sempre pronti per una nuova avventura