Il nome GT deriva dalla tradizione del "Grand Tourisme": in passato, si riferiva a grandi auto a quattro posti con molto spazio e motori potenti, particolarmente adatte per i viaggi più lunghi. L'Aristos GT riprende questa idea, in una forma moderna come bici a due ruote.
L'ultima arrivata nella famiglia Aristos è stata progettata appositamente per il cicloturismo e il bikepacking, la versione moderna del cicloturismo, spesso lontano dalle strade asfaltate. Con Aristos, GT sta quindi per "Gravel Tourer", una bicicletta che combina comfort, versatilità e affidabilità sulle lunghe distanze.
La Aristos GT ha un passaggio cavi in gran parte integrato, ma questo non è tanto per motivi di design quanto per ospitare meglio i bagagli, ad esempio una borsa manubrio. Su una bicicletta "normale", i cavi impediscono di fissare facilmente la borsa. Sul modello GT, invece, sono instradati attraverso il cannotto di sterzo. Inoltre, per ospitare meglio i bagagli, sul tubo orizzontale sono presenti due occhielli con filettatura per le custodie. Questi sono pratici per riporre piccoli oggetti come il telefono, i soldi, i documenti e le barrette che si desidera avere a portata di mano. Ciò significa che il modello GT ha quattro punti di fissaggio a vite disponibili sul telaio principale.
La geometria della GT si basa sulla CX e sulla R, combinando elementi classici con l'integrazione. Il carro posteriore e la forcella sono progettati per ruote da 28", per larghezze di pneumatici fino a 45 mm e 40 mm con parafanghi. I tubi del telaio sono più rotondi rispetto alla CX, il che non solo le conferisce un aspetto più classico, ma la rende anche più accessibile. Sempre per ragioni di prezzo e peso, la GT è dotata di una forcella in carbonio. È più leggera, più economica e offre tre occhielli filettati su ciascun lato per il fissaggio di bagagli leggeri. A differenza della forcella in titanio della CX e della R, tuttavia, non è possibile montare un portapacchi davanti.
Il comfort è essenziale su una bicicletta da turismo per garantire che i ciclisti possano godersi una pedalata senza fatica il più a lungo possibile. Una buona ammortizzazione delle vibrazioni è indispensabile su sentieri ricoperti di radici, strade sterrate accidentate, uso fuoristrada o terreni compatti veloci, e l'Aristos GT eccelle in questo campo con molte caratteristiche di comfort.
| Nome del prodotto: | Falkenjagd ARISTOS GT GRAVEL - Super Record X - Bicicletta gravel - 2026 |
| Produttore: | Falkenjagd Bikes |
| Numero articolo: | FAJ758155 |
| Attività: | Ciclismo |
| Sesso: | Uomo |
| Materiale: | Acciaio |
| Campo di applicazione: | Allroad / Gravel |
| Mozzi: | Carbon |
| Cerchi: | Carbon |
| Catena: | Campagnolo Super Record X |
| Cassetta pignoni: | Campagnolo Super Record |
| Leva cambio: | Campagnolo Super Record X |
| Deragliatore posteriore: | Campagnolo Super Record X |
| Cuscinetto interno: | T47 |
| Graduazione corona: | 40 |
| Pedivella: | Campagnolo Super Record X |
| Freni: | Campagnolo Super Record X |
| Ruote: | Campagnolo Bora X |
| Reggisella modello: | Parapera Carbon SL |
| Sella: | Selle Italia SLR L3 |
| Nastro manubrio: | Selle Italia |
| Manubrio: | Parapera Carbon Speed Gravel |
| Attacco manubrio: | Parapera SL Aluminium |
| Forcella: | Parapera Carbon Adventure |
| Serie sterzo: | Acros |
| Telaio: | Falkenjagd Aristos GT |
| Sistema di Cambio (Produttore): | Campagnolo |
| Graduazione cassetta pignoni: | 10-48 |
| Tipo di Cambio: | Catena - Elettronico |
| Tipo di freno: | Freno a disco |
| Misura ruote: | 28" (622mm) |
| Reggisella: | Reggisella rigida |
| Triangolo Posteriore: | non Ammortizzato |
| Pneumatici: | Schwalbe G-One Bite | 40-622 |
| Azionamento del freno: | Idraulico |
| Anno modello: | 2026 |
| Colore: | Argento, Metallico |
| Design forcella: | Forcella rigida |
| Montaggio cavi: | interno |
| Numero di Velocità: | 1 x 13 |
| Forma del Telaio: | Bici Pieghevole |
| GTIN: | 4252007819215, 4252007819208, 4252007819222, 4252007819239, 4252007819246, 4252007819253 |
| Pagina del produttore: | https://www.1bike4life.com/falkenjagd |