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Un manubrio da gravel non limita la tua voglia di scoprire

Spazio per una borsa, presa sicura, comfort, alcune dei fattori fondamentali per l'avventura su ogni superficie a due ruote che un buon manubrio da gravel ti offre. Il gravel ormai è più che una moda, è un modo d'intendere il ciclismo a 360°, dalle gare che assegnano maglie iridate, allo scoprire strade nuove senza limiti di superfici. Scopri con noi qual è il manubrio da gravel perfetto per il ciclismo che ti sei cucito addosso. Continua a leggere

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Piega da gravel o manubrio da gravel, quale è la differenza?

Volendo usare una terminologia tecnicamente perfetta, dovremmo sempre parlare di piega gravel. Il manubrio è, infatti, un insieme, quello che in inglese è il cockpit, formato dalla piega, chiamata drop oltreoceano, e l'attacco manubrio, lo stem sempre per gli anglofoni. Considerato che la piega è la parte che più caratterizza la zona di guida, il cockpit, anche chiamata zona sterzo, ha finito per diventare sinonimo di manubrio, o, per meglio usare le figure retoriche, una sineddoche per il manubrio. Dopo la precisazione tecnico/linguistica, considera che anche quando parliamo di manubrio da gravel, intendiamo la sola piega da gravel. Afferra quindi ben stretto il tuo manubrio, che andremo a spiegarti tutto quello che c'è da sapere su una piega gravel!

La strana forma del manubrio da gravel

Nonostante quello che più caratterizza una bici da gravel rispetto a una bici da strada sia il suo utilizzo sulle strade sterrate, su queste bici non troveremo né un manubrio da MTB, né un manubrio da downhill, o tanto meno un manubrio da BMX, ma una piega che ricalca il manubrio della bici da corsa. Diciamo ricalca, perché pur identico nella sua struttura essenziale, ha delle caratteristiche peculiari dettate dall'ambito di utilizzo. Un manubrio da gravel deve, infatti, garantire il massimo controllo e comfort su superfici irregolari, consentire lo spazio sufficiente per installare una borsa da bikepacking, e resistere a ogni scossone proveniente dal terreno. Vediamo come ci riesca, aiutandoti al contempo a districarti tra i termini tecnici che troverai nelle schede prodotto. Partiamo dal suo diametro per una corretta installazione.

Il diametro standard della piega da gravel

Il manubrio da gravel riprende gli standard della bici da corsa. Quindi, se non parliamo di particolari sistemi proprietari o manubri integrati, la piega da gravel ha una parte centrale tonda che si accoppia all'attacco manubrio del diametro di 31,8 mm. Se hai intenzione di montare una prolunga aero, anche chiamata semplicemente manubrio da triathlon, verifica che questa parte sia sufficientemente larga per ospitare i morsetti della prolunga. Ma ora passiamo ai termini più ostici, almeno a prima vista!

Larghezza, reach, drop, rise e flare: tre valori che definiscono il manubrio per bici gravel

Leggendo le schede tecniche delle decine di manubri da gravel presenti qui su BIKE24, ti sarai imbattuto in termini quali larghezza della piega, reach, drop, rise. Sono i valori, espressi generalmente in millimetri, che definiscono l'ergonomia della piega. Andiamo a spiegarli nel dettaglio.

Larghezza: il suo valore in centimetri esprime quanto il manubrio è, appunto, largo. Attenzione che alcuni produttori esprimono questa misura da centro a centro (c/c) ossia dal centro del punto basso del diametro del tubo che forma la piega, la coda del manubrio, a quello opposto. Mentre altri da fine a fine (f/f), ossia la larghezza esterna totale della piega gravel. Ad esempio, la stessa piega definita c/c da 44 cm sarà da 46 cm c/f. La regola è che il manubrio drop, quello tipico della bici da corsa, si scelga di misura eguale alle proprie spalle. Nel valutare un manubrio da gravel, solitamente si propende per una misura maggiore, poiché questa offre maggiore stabilità di guida e spazio per montare una borsa da manubrio.

Drop: esprime il valore di quanto la curvatura bassa della piega è “alta”. Nei manubri moderni, detti compact, un valore standard è intorno ai 130 mm.

Reach: definisce, in millimetri, la profondità della curva, quanto sono distanti le leve freno/cambio dalle mani. Sui compact questo valore è tra 70 e 80 mm.

Rise: alcuni manubri hanno la parte superiore perfettamente in linea con l'attacco manubrio, altri sollevata. Quest'ultimi sono detti rise, e di quanto “si alzino” è un valore espresso in mm o talvolta in gradi. Una piega rise conferisce una posizione di guida più comoda e permette di ovviare a tubi di sterzo o cannotti forcella troppo corti.

Flare: il valore che forse più caratterizza, almeno visivamente, il manubrio da gravel. In italiano la chiamiamo campanatura, ossia quanto le due code inferiori del drop escano dalla linea immaginaria creata dalle leve dei freni. Il flare permette una presa bassa allargata, aumentano il controllo in discesa e su terreni dissestati. Il flare si misura in gradi e va da pochi decimi a 12 gradi e oltre,

Questi cinque valori combinati determinano come impugni il manubrio e la tua posizione di guida. Il tipo di gravel praticato, veloce o turismo lento in bikepacking, le tue misure antropometriche, le misure del telaio e le tue preferenze personali, influenzeranno la tua scelta sul tipo di manubrio che andrai ad acquistare. Tranquillo che nella vasta scelta su BIKE24 troverai quello che fa per te.

Meglio una presa tonda, alare, leggermente ovale o ergonomica per il manubrio sulla bici da gravel?

I produttori di pieghe da gravel si sono sbizzarriti: troverai prese alte di tutte le fogge. La scelta è molto personale, ma tieni conto degli ingombri se vuoi montare una borsa da manubrio.

Manubrio gravel in carbonio o alluminio? Il materiale che più fa per te

Il discorso sul materiale del manubrio non differisce quando si parla di manubrio per la bici da corsa o manubrio per la bici da gravel. L'alluminio ha un ottimo rapporto peso/robustezza/costo, per cui è il materiale con cui è costruita la maggior parte delle pieghe da gravel. Ma un manubrio gravel in carbonio ti concederà quel pizzico di comfort che apprezzerai molto alla fine di una lunga giornata di sterrati, certo preparati a cifre anche tre volte quelle per una buona piega in alluminio.

Cosa stai aspettando, ordina subito il manubrio per la tua gravel!

Quanto all'istallazione della tua nuova piega da gravel, ti sarà sufficiente un set di chiavi esagonali, solitamente da 4 o 5 mm, e, molto consigliata, specie per un manubrio gravel in carbonio, ma non indispensabile, una chiave dinamometrica per assicurarti di serrare il tuo manubrio gravel alla giusta coppia di serraggio, che solitamente è stampigliata sulla curva manubrio stessa. Non ti serve altro, quindi metti subito nel tuo carrello il manubrio da gravel perfetto per te!