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Pedali per bici da corsa: scarica tutta la tua potenza

Alla bici da corsa sono associate potenza e velocità. E se non si vuole sprecare neanche una goccia di quella potenza che ci permette di andare veloci, servono un paio di pedali da bici da corsa. Studiati per massimizzare l'interfaccia scarpa/pedale, talvolta con soluzioni aerodinamiche integrate, possono rappresentare il marginal gain che cambieranno le tue prestazioni, Un piccolo investimento che potrà darti grandi soddisfazioni. Bastano poche informazioni, e potrai ordinare e installare i migliori pedali per la tua bici da corsa! Continua a leggere

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Cosa intendiamo per pedali per bicicletta da corsa?

La bici da corsa è, per definizione, quella bicicletta progettata e assemblata per ottenere la massima velocità su strada. Naturalmente, se i watt che abbiamo nelle gambe non arrivano all'asfalto, sono inutili. Già in tempi in cui la misurazione dei watt nel ciclismo era lontana da venire, si sentì l’esigenza di non disperdere la potenza nei pedali, l’anello finale della catena che congiunge l'atleta e la sua bicicletta da corsa. I primi pedali per biciclette da corsa videro l'aggiunta di un puntapiedi, la clip, per non far disperdere energia con lo scivolamento del piede in avanti. Subito dopo furono installate le prime tacchette da fissarsi nella suola in cuoio dello scarpino attraverso chiodini da calzolaio. Il pedale da bici da corsa, e relativa scarpa, si è evoluto pochissimo fino agli anni ottanta, quando comparvero i primi pedali a sgancio rapido, o clipless. Ideati dalla casa francese Look, riprendevano il funzionamento degli attacchi da sci, da qui in poi si avrà un'era dei pedali da bici da corsa senza attacchi e quella dei pedali con attacchi. Ma andiamo a vedere dove siamo arrivati dopo quarant'anni di sviluppo tecnologico.

Su una bicicletta da corsa posso montare qualsiasi tipo di pedale?

La risposta è sì, basta che la filettatura del perno rispetti lo standard 9/16"x 20 TPI, il più diffuso, solo alcuni pedali da BMX hanno un perno maggiorato. Quando si parla di bici da corsa, solitamente abbiamo in mente una bici progettata per la massima prestazione cronometrica, ed è quello che verrà sottinteso nel resto di questa pagina. Ma oggi quella dizione va sempre più stretta e sarebbe più corretto parlare di bici da strada. Una bici il cui ambiente naturale è l'asfalto. Per chi ha un approccio alla bici da corsa più rilassato, o multiuso, come andarci al lavoro la settimana e poi usarla per la gita della domenica, nulla vieta di montare i più versatili pedali da MTB che non costringono a camminare “a papera” vista la tacchetta incassata, o dei pedali doppia funzione. O addirittura si possono installare dei pedali flat sulla bici da corsa. L’importante è trovare la massima soddisfazione dall’esperienza ciclistica, a volte andando oltre le etichette.

Come è fatto un pedale per bicicletta da corsa?

Un pedale da bicicletta da corsa riprende lo schema del pedale tradizionale, ma con materiali solitamente molto più pregiati e il sistema di attacco rapido. Vediamolo nel dettaglio:

  • Perno: è la parte che collega il corpo del pedale alla pedivella. Nella parte più interna troviamo la filettatura (9/16"x 20 TPI). In quella più esterna i ruotismi su cui scorre il pedale: bronzine, ma su dei modelli di alta gamma troviamo anche dei cuscinetti. Il perno generalmente è di robusto acciaio, nei pedali di altissima gamma, per limare peso, può essere in titanio.
  • Corpo del pedale: la parte su cui poggiano scarpa e tacchetta. Può essere di alluminio o di policarbonato rinforzato.
  • Meccanismo di ritenzione: la soluzione più diffusa prevede una molla per trattenere in sede la tacchetta, ma esistono modelli dove questa funzione è svolta da una sottile lamella in carbonio.

Quanti tipi di pedali da bici da corsa esistono?

L'universo dei pedali da bici da corsa, essenzialmente si può dividere in due: pedali con tacchette a tre fori e pedali con tacchette a quattro fori. La distinzione è importante soprattutto per la compatibilità scarpa/pedale.

Pedali a tacchette con quattro fori Speedplay

Sono anche gli unici pedali specificatamente da strada a doppia faccia, ossia l'aggancio avviene su entrambi i lati del pedale, questo grazie al fatto che il meccanismo di ritenzione è inserito nella tacchetta, e non nel pedale come negli altri sistemi.

Pedali a tacchette tre fori

È il modello di pedali più diffuso, lo standard per il pedale da bici da corsa. Quando non diversamente specificato, la scarpa per bici da corsa prevede i tre fori, disposti a piramide, a cui avvitare la tacchetta.

Questi i modelli principali sul mercato:

  • Look Delta (i primi modelli di pedale)
  • Look Keo (i modelli più recenti)
  • Shimano SPD-SL

Time (Iclick - RXS)

Pedali da corsa con powermeter

Se i watt sono importanti, bisogna pur misurarli. I powermeter sono principalmente di due tipi: alla pedivella e a pedali. Nell'ultimo caso, un pedale dall'aspetto esteriore del tutto simile a uno tradizionale da bici da corsa ha al suo interno un misuratore di potenza. La misurazione può avvenire su entrambi i pedali o su uno solo.  Tra i modelli più diffusi troviamo i Rally dell'americana Rally e gli Assioma dell'italiana Favero.

Scegliere la tacchetta giusta per i pedali da strada. La libertà angolare e il colore delle tacchette

Avrai notato come le tacchette per i pedali della bici da corsa sia disponibili in più colori. Che noi ciclisti su strada siamo degli inguaribili esteti, a volte oltre il ragionevole, è assodato. Ma che addirittura un componente che rimane completamente nascosto possa essere disponibile in più colori può comunque apparire esagerato, In effetti, i colori non hanno una ragione estetica, ma pratica. Servono a distinguere la libertà angolare sul pedale che permette ciascuna tacchetta. La libertà angolare è quel movimento che il piede può compiere sul suo asse quando agganciato al pedale. Questa libertà disperde energia, in teoria un aspetto negativo, ma in soggetti con una biomeccanica non perfetta, la quasi totalità degli atleti specie amatoriali, o con un posizionamento non completamente corretto, permette di prevenire fastidiosi infortuni. Alcuni costruttori, Time e Speedplay ad esempio, prevedono questa libertà di default nelle loro tacchette, disponibili in un solo modello. Altri, Look e Shimano, lasciano all'utente la scelta di quanta libertà angolare avere. Vediamo cosa significano i vari colori.

Tacchetta Look Keo:

  • Nera: fissa, zero gradi di libertà angolare
  • Grigia: 4,5 gradi di libertà angolare
  • Rossa: 9 gradi di libertà angolare

Shimano SPD-SL:

  • Rossa: fissa, 0 gradi di libertà angolare
  • Blu: 2 gradi di libertà angolare
  • Gialla: 6 gradi di libertà angolare

Il migliore pedale per bici da corsa

La gamma dei pedali per bici da corsa, se prendiamo come parametro il prezzo, parte da poche decine di euro, a cifre che possono arrivare a dieci volte tanto. Se sei un neofita, con un piccolo investimento potrai provare cosa significa la connessione totale con la tua bici da corsa. Se sei un atleta evoluto, limare grammi e watt, o misurarli con un pedale powermeter, può farti fare quel salto di qualità che hai sempre inseguito. Non ti resta che scegliere il pedale che renderà il tuo traguardo un po' più vicino!